IL PORTALE DELLA MEMORIA
PEPPINO IMPASTATO

«Cč una scena del film che spiega tutto. Mio fratello che litiga con mio padre, io lo rincorro per calmarlo e lui mi porta, passo dopo passo, fino alla casa di Tano Badalamenti. La distanza č appunto di soli cento passi. Eppure, mi dice Peppino nel film, quei pochi metri separano due mondi opposti: quello delle persone oneste, dei lavoratori, e laltro degli assassini e dei prevaricatori. Ecco, questa puņ essere la metafora della storia di mio fratello: si puņ vivere nello stesso microcosmo, addirittura sotto lo stesso tetto, come avveniva tra Peppino e mio padre, ed essere distanti anni luce. Nello stesso tempo, lo spazio di soli cento passi ti fa capire quanto sia labile il confine della scelta tra il bene e il male».
La storia del Centro dedicato a Impastato
Peppino Impastato: alle radici dell'"antimafia difficile"
Intervista a Marco Tullio Giordana,autore de I cento passi