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Category: Pagine

0 23 aprile a Milano il Premio “Ponti di memoria per l’impegno civile”

  • 13 Aprile 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

logopontidimemorianuovo

 

 

 

 

 

 

MILANO E LA MEMORIA:
PER LA LIBERAZIONE E CONTRO LE MAFIE
23 aprile e 4 settembre

Il 23 aprile si terra’
PREMIO PONTI DI MEMORIA
NEL 70ESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

I PROMOTORI

ASSOCIAZIONE ARCI PONTI DI MEMORIA
MEI – MEETING DELLE ETICHETTE INDIPENDENTI CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI
MILANO- ASSESSORATO CULTURA

L’Associazione Arci Ponti di memoria e il Mei – Meeting delle Etichette
Indipendenti (per i festeggiamenti dei suoi 20 anni di attivita’), con il
patrocinio del Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, presentano,
all’interno della manifestazione “Milano e la Memoria: per la Liberazione e
per la Legalita’,” due eventi che si terranno il 23 aprile e il 4 settembre
2015.

Il 23 aprile alle ore 21, presso la sala piccola del Teatro del Verme, andrà in
scena la prima edizione del “Premio Ponti di memoria per l’impegno civile”
destinato a personaggi o entità che si sono distinti nel recupero della
memoria e nella sua trasmissione alle nuove generazioni.
Accanto a nomi conosciuti della musica, del teatro, del cinema, della
cultura e dell’informazione, saranno premiati giovani di indubbio valore
artistico che si sono imposti nel panorama nazionale negli ultimi anni.
La memoria che si propone di riscoprire non è solo passato, ma si trasforma
in un ponte tra generazioni che condividono identici valori. Come fosse un
passaggio di testimone.
Con il “Premio Ponti di memoria per l’impegno civile”, Milano diventa
dunque per una sera “la città dei narratori”, il luogo in cui tutti le
piccole storie raccontate si incrociano nella grande Storia attraverso la
forza delle parole.

PROGRAMMA

Premiati

Tiziana Pesce – Premio “Ponti di memoria” alla memoria di Giovanni Pesce e Onorina Brambilla Nori

Radio Popolare (per il programma “Radio Milano liberata”)

Antonio Scurati (per il libro “Il tempo migliore della nostra vita” su Leone
Ginzburg)

Massimo Priviero (per la canzone “Pane, giustizia e libertà”)

Gaetano Liguori (per il disco “Noi credevamo”)

Laura Tussi e Fabrizio Cracolici (per il progetto “Per non dimenticare” del
Comune di Nova Milanese e Bolzano)

Foce Carmosina /Fabrizio Zanotti- Lino Ricco (per la canzone “Poco di
buono”)

Beppe Giampà (per il progetto di teatro canzone su testi di Cesare Pavese)

Settegrani (per il progetto “Neve diventeremo”)

Gang (per il disco “Sangue e cenere)

Andrea Guolo-Tiziana Di Masi (per l’impegno civile sulle nuove Resistenze)

Filippo Andreani (per la “Canzone per Delmo” dedicata ai fratelli Cervi)

Andrea Sigona (per la canzone “Sotto questo dolore”, dedicata a Clara
Cecchini scampata dalla strage nazifascista di Valla).

Oltre ai Premi ufficiali Ponti di Memoria ci saranno altri tre premi speciali che saranno assegnati dal MEI a giovani musicisti impegnati per La Liberazione e un Premio speciale legato alle Nuove Resistenze per un impegno del MEI che proseue in questo settore dopo avere dedicato la sua decima edizione ai 60 anni dalla Liberazione.
Per i 20 anni del Mei e i 70 anni dalla Liberazione il Mei assegna due premi speciali alla cantautrice marchigiana Frida Neri e alla band di Lecco Vintage Violence
Due espressioni emergenti della nuova musica italiana impegnati attivamente con diversi progetti musicali sui temi della Liberazione e della Resistenza in collaborazione con l’Anpi tramandando così la Memoria di Generazione in Generazione e lasciando un segno tra i piu’ giovani delle Battaglie per la Democrazia nel nostro Paese
I Vintage Violence , prodotti dalla indies milanese Maninalto!, hanno gia’ ricevuto un premio assegnato dall’ANPI al brano “Il processo di Benito Mussolini” come migliore canzone sul tema della lotta di liberazione partigiana e il rilancio dei valori della resistenza, mentre Frida Neri ha realizzato numerosi progetti insieme all’Anpi ed è stata ospite al Museo della Resistenza di Ca’ di Malanca il 25 aprile e sta lavorando ad un progetto musicale I Canti dell’Amor Perduto insieme all’Anpi che sara’ presentato a Cagli il 24 aprile.

Un Premio Speciale legate alle Nuove Resistenze viene assegnato dal MEI ai Mondiali Antirazzisti dell’Emilia-Romagna, che si terranno per la nuova edizione dal 1° al 5 luglio 2015 a Bosco Albergati di Modena, per avere creato in anni difficili per la convivenza tra etnie, popoli e culture diverse, attraverso lo sport, un esempio mirabile di integrazione, amicizia e solidarieta’ .

Al ricco parterre, si aggiungeranno ospiti a sorpresa.
Ingresso libero e aperto a tutti

Presenta Daniele Biacchessi, giornalista, scrittore, presidente
dell’Associazione Arci Ponti di memoria.
Regia e Coordinamento: Daniele Biacchessi Presidente di Ponti di Memoria e
Giordano Sangiorgi Organizzatore del Mei

Contatti:
0546.646012
E-mail:
info@danielebiacchessi.it
mei@materialimusicali.it
Siti:
www.pontidimemoria.it
www.meiweb.it

0 In libreria “I carnefici”, il libro sulle stragi nazifasciste del ’44 e sull’armadio della vergogna

  • 6 Aprile 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

 

I carnefici

 

I CARNEFICI

DANIELE BIACCHESSI
SPERLING&KUPFER

«Sono un sopravvissuto. Uno che ha visto l’orrore. Uno che non vuole dimenticare.»
In una tiepida sera di fine estate, nel cortile di una cascina a Monte Sole, un vecchio mostra al nipote un tesoro fatto di vecchie fotografie, mappe militari ingiallite, cartine geografiche, carte processuali segnate dall’uso. Testimonianze e ricordi di una storia avvenuta settant’anni fa, di cui il nonno, nella sua comunità, è diventato il custode. E’ la storia di una lunga estate di sangue, quella del 1944: per contrastare l’avanzata delle truppe alleate, i tedeschi rinforzano le difese lungo la linea Gotica e intanto pianificano una persecuzione spietata delle brigate partigiane. Il compito è assegnato a una divisione speciale delle SS combattenti, che viene lanciata contro i «banditi» come su un fronte di guerra: i borghi in cui si nascondono i ribelli devono essere rasi al suolo, la popolazione eliminata come complice. Nei piccoli paesi dell’Appennino fra Toscana ed Emilia – Sant’Anna di Stazzema, Bardine, Vinca, Casaglia, Marzabotto – il beffardo suono di un organetto annuncia l’arrivo dei militari della divisione assassina e dà inizio al martirio di centinaia di vecchi, donne e bambini. Il nonno ha ancora negli occhi l’orrore conosciuto nella sua infanzia, ma il suo racconto ha la lucidità di chi per decenni si è dedicato a ricostruire i fatti e individuare le responsabilità dei singoli, a seguire i processi e denunciare i silenzi e le omissioni di giudici e politici. Daniele Biacchessi, impegnato da anni a portare in libreria e in teatro le pagine più drammatiche, oscure e controverse della storia italiana, offre, in questo libro, una narrazione delle stragi naziste che rende la memoria pulsante e viva.

Le stragi raccontate sono quelle di Sant’Anna di Stazzema, Bardine di San Terenzo – Valla Vinca, Certosa di Farneta, Fosse del Frigido, Bergiola Foscalina, Monte Sole – Marzabotto, Casteldebole, Casalecchio di Reno, Castelfranco Emilia, Campiglio di Vignola.

TOUR 2015
10/04/15. Firenze, Cpa, via Villamagna 27/a, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Cpa.

11/04/15. Fivizzano, sala consiliare del Comune, ore 15,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Celso Battaglia, Daniele Rossi. Organizzazione: Anpi Fivizzano.

12/04/15. Sant’Anna di Stazzema, Museo della Resistenza, ore 15. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer, in reading con Gaetano Liguori al pianoforte e le illustrazioni live di Giulio Peranzoni eseguite con tecnica Ldp. Organizzazione: Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema.

19/04/15. Milano, ex Paolo Pini, ore 16. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Piero Scaramucci.Organizzazione: Anpi Milano zona 9.

19/04/15. Arluno, sala consiliare, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Comitato per le celebrazioni del 70esimo anniversario della Liberazione.

22/04/15. Correggio, Palazzo dei Principi, ore 21. Daniele Biacchessi presenta il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Cgil Correggio, Anpi Correggio.

25/04/15. Sinalunga, Tenuta La Fratta, festival “La città dei narratori”, ore 22,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer, in reading con le illustrazioni live di Giulio Peranzoni eseguite con tecnica Ldp. Organizzazione: Anpi Sinalunga, Associazione Arci Ponti di memoria.

27/04/15. Pozzuolo, Comune, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Anpi Pozzolo Trucazzano.

29/04/15, Como, Feltrinelli, ore 18. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Organizzazione: Feltrinelli.

17/05/15. Milano, aperitivo alla Magolfa, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Anpi Barona.

04/06/15. Seregno, “Festival storico letterario città di Seregno Voci della storia 3edizione”, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Festival storico letterario città di Seregno:Voci della storia.

10/06/15. Milano, Biblioteca Chiesa Rossa, Festival letteratura, ore 19. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Festival Letteratura.

27/06/15, Brescia, Festa Anpi provinciale, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Organizzazione: Anpi provinciale Brescia.

19/08/15. Torre Boldone, festa di Liberazione, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Festa di Liberazione Torre Boldone.

INFOLINE
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https://www.facebook.com/events/1427252977574978/

BOOKING PRESENTAZIONI E READING
biacchessi@gmail.com
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0 Il trailer dei carnefici, il libro di Daniele Biacchessi sulle stragi del ’44 e sull’armadio della vergogna

  • 31 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

I carnefici

 

I CARNEFICI

Un libro di Daniele Biacchessi

Sperling&Kupfer 2015

IL TRAILER 

0 Anteprima “I carnefici” di Daniele Biacchessi

  • 28 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

I carnefici

 

Da I carnefici di Daniele Biacchessi
In libreria dal 7 aprile per Sperling&Kupfer

 

«Ma come è andata a finire? I famigliari delle vittime hanno ottenuto almeno che si sapesse la verità? Sono stati condannati i responsabili di questi terribili eccidi? Come si è comportata la politica?» chiede a bruciapelo Carlo.

«Verità e giustizia sono due concetti che in Italia purtroppo non sono mai andati d’accordo. Per gran parte delle stragi nazifasciste dal 1943 al 1945 esiste oggi una verità storica. Quel ‘Io so’ di Pierpaolo Pasolini in qualche modo si è trasformato in ‘Noi sappiamo’, ma la risposta della giustizia è stata condizionata dalla volontà politica di insabbiare le inchieste e dalla ragion di Stato. E questo è accaduto sia per le vicende del passato, sia in periodi più recenti.
«Per tutti gli eccidi della cosiddetta ‘strategia della tensione’ abbiamo una conoscenza storica certa, ma i colpevoli sono stati assolti al termine di lunghi processi e i beneficiari politici si sono solo intravisti durante le indagini. Sono verità scomode, perché la politica avrebbe dovuto ammettere le gravi colpe dei funzionari infedeli, degli apparati dello Stato che hanno protetto testimoni importanti, occultato o distrutto documenti, creato servizi segreti paralleli con licenza di uccidere, archiviato in modo illegale indizi e prove. E tutto in nome della ragion di Stato», risponde Giuseppe.

0 Giovanni e Nori, di nuovo in tour

  • 25 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

 

GIOVANNI E NORI UNA STORIA DI AMORE E DI RESISTENZA
IL LIBRO E LO SPETTACOLO

Con il sostegno di Associazione Memoria storica Giovanni Pesce

Booking spettacoli e presentazioni
info@danielebiacchessi.it

TOUR 2015

29/03/15. Cogoleto (Genova), Anpi Cogoleto piazza Giovanni XXIII, ore 16. Daniele Biacchessi e Tiziana Pesce presentano “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”. Organizzazione: Anpi Cogoleto.

18/04/15. Milano, Csa Vittoria, ore 21. Daniele Biacchessi in “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza” in versione solista in memoria di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi. Organizzazione: Csa Vittoria.

20/04/15. Cento, Centro polifunzionale Pandurera, ore 21. Daniele Biacchessi, Gang, Gaetano Liguori, Giulio Peranzoni in “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”. Organizzazione: Comune di Cento, Anpi Ferrara.

21/04/15. Cornaredo, Auditorium La Filanda, ore 21.  Daniele Biacchessi in “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza” in versione solista. Organizzazione: Comune di Cornaredo.

12/05/15. Alba, Centro studi fenogliani, ore 21. Daniele Biacchessi, Gang, Gaetano Liguori, Giulio Peranzoni in “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”. Organizzazione: Comune di Alba, Centro studi fenogliani.

26/06/15. Avigliana, Arena Giovani VisRabbia Ex Dinamitificio, in caso di maltempo teatro Fassano, ore 21. Daniele Biacchessi, Gang, Gaetano Liguori, Giulio Peranzoni in “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”. Organizzazione: Anpi Avigliana.

0 I Carnefici di Daniele Biacchessi per il 70esimo della Liberazione

  • 22 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

I carnefici

I CARNEFICI

di Daniele Biacchessi

DA SANT’ANNA DI STAZZEMA A MARZABOTTO, LA LUNGA MARCIA DELLA MORTE DELLE SS: UN VIAGGIO DELLA MEMORIA NELL’ORRORE DELLA GUERRA

logo-nl-sk
Pagg.  204
Euro  16,90
Uscita:  7 aprile 2015
LA TRAMA

La 16° divisione di fanteria delle Waffen SS arriva ad Anzio nel maggio del 1944 e comincia a risalire verso nord. E’ stata costituita nell’ottobre del 1943 in seguito allo «stato d’eccezione» dichiarato per combattere i partigiani: i soldati della 16. SS-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS hanno mandato di usare la massima durezza nella persecuzione dei «banditi» e di non risparmiare i civili. Inizia così il martirio di centinaia di vecchi, donne e bambini nei paesi dell’Appennino fra Toscana ed Emilia. A Sant’Anna di Stazzema, Bardine, Vinca, Casaglia, Marzabotto il beffardo suono di un organetto annuncia l’arrivo dei militari della divisione assassina. Una storia di guerra e di orrore che un nonno , scampato alla strage di Marzabotto, racconta al nipote seguendo passo a passo la marcia dei criminali nazisti e le ultime ore dei compaesani falcidiati nelle loro case e nelle stalle incendiate. Una narrazione che rende la memoria viva, palpitante, straziante.

L’AUTORE

DANIELE BIACCHESSI (Milano, 1957), giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio 24 – Il Sole 24 ore. Autore, regista e interprete di teatro narrativo civile, ha dedicato numerosi spettacoli di recitazione e musica agli eroi antimafia, alla Resistenza, ai drammi sociali e politici italiani, quali le morti sul lavoro e le stragi di Ustica e Piazza Fontana. Ha pubblicato numerosi libri d’inchiesta, fra i quali Giovanni e Nori. Una storia di amore e di resistenza(2014), Passione reporter (2009), Il paese della vergogna (2007), Una stella a cinque punte. Le inchieste D’Antona e Biagi e le nuove Br(2007).

INFOLINE

www.danielebiacchessi.it

 

 

0 La città dei narratori” a Sinalunga 24 – 25 – 26 aprile 2015

  • 18 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

logopontidimemorianuovo

COMUNICATO STAMPA

 

 

Tra gli ospiti Hervé Falciani, Lirio Abbate, Giulio Cavalli

 

 

IL CORAGGIO DEL 1945

 

LA VOLONTÀ DEL 2015

 

 

 

Nel settantesimo della liberazione, a Sinalunga (Siena) va in scena una “tre giorni” con artisti,

scrittori e i partigiani ancora in vita organizzata da Arci Ponti di Memoria e Anpi

per disegnare il futuro della memoria attraverso la cultura.

Daniele Biacchessi: “Non dimenticare significa agire,

il pensiero diventa tramite tra generazioni di italiani

con lo stesso desiderio: combattere per la giustizia e la libertà”

 

Dal 24 al 26 aprile a Sinalunga (Siena), nel cuore della val di Chiana, va in scena un evento che non vuol essere “soltanto” una celebrazione del settantesimo anniversario della Resistenza, ma un autentico tramite tra la voglia di giustizia e libertà che caratterizzò il periodo della guerra di liberazione dal nazifascismo e quella che oggi riemerge per fare dell’Italia un Paese migliore.

La Città dei Narratori, format creato dall’associazione Arci Ponti di Memoria (a cui aderiscono alcuni tra i maggiori protagonisti del teatro civile e della musica d’impegno sociale in Italia), fa ritorno in Toscana in collaborazione con Anpi Sinalunga per un appuntamento collettivo che punta a disegnare il futuro della memoria attraverso la cultura. Sarà l’occasione per una “tre giorni” di concerti, spettacoli teatrali e presentazioni di libri a cui parteciperanno tra gli altri Antonio Scurati, Herve Falciani, Lirio Abbate, Adele Marini, Giulio Cavalli e molti altri artisti che si esibiranno animati da passione civile: il loro è un atto d’amore verso un Paese che può rinascere soltanto se sarà capace di ricordare i tragici fatti tragici del passato per trarne la volontà di lottare, rilanciando l’impegno civile che fu la molla dell’azione partigiana dopo l’8 settembre del 1943.

“Sinalunga diventa per tre giorni ‘la città dei narratori’, il luogo in cui musicisti, attori, registi, scrittori incontrano il loro pubblico e progettano il futuro della memoria, quella viva, la trasmissione del passato alle nuove generazioni. Il festival di quest’anno sceglie di raccontare quattro temi: il centenario della prima guerra mondiale, il 70esimo anniversario della Liberazione, la lotta alle mafie, il contrasto ai fenomeni di corruzione. Dunque non dimenticare significa agire, il pensiero diventa tramite tra generazioni di italiani con lo stesso desiderio: combattere per la giustizia e la libertà”, dice Daniele Biacchessi, presidente Arci Ponti di Memoria

La Città dei Narratori 2015 si terrà alla Tenuta La Fratta (Sinalunga) dal 24 al 26 aprile con il patrocinio di Regione Toscana, Anpi, Arci, Libera, Comune di Sinalunga e Provincia di Siena.

Il programma inizia la sera di venerdì 24 aprile alle 21 con lo spettacolo “1914 – 1918, la guerra degli ultimi”, interpretato da Daniele Biacchessi (voce narrante, regia, adattamento testo) e Massimo Priviero (voce, chitarra), tratto dal testo di Fulvio Bella, nel centenario della prima guerra mondiale.

Il giorno seguente, sabato 25 aprile, si inizia alle ore 14 con la presentazione dei libri sulla Resistenza e sull’impegno civile di storici, giornalisti, scrittori tra i più importanti in Italia. Tra gli altri saranno presenti il giornalista d’inchiesta Lirio Abbate che per primo ha svelato lo squallore criminale di Mafia Capitale, Hervé Falciani e Angelo Mincuzzi che affronteranno uno dei casi più clamorosi degli ultimi anni (la cosiddetta lista Falciani degli evasori fiscali), Carmelo Pecora, Gino Marchitelli, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, Adele Marini. A seguire la proiezione del corto di Antonio Puhalovic “Sulle strade del partigiano Johnny”, con Daniele Biacchessi, e il reading “Rifugiati politici” di Livia Grossi e Andrea Labanca.

Alle 21 sarà il momento centrale per il ricordo della guerra di Liberazione. “La Città dei Narratori” propone infatti due testi inediti per il teatro civile: “Ti racconto la mia guerra”, scritto da Andrea Guolo e interpretato da Tiziana Di Masi accompagnata dalle musiche dei Parto delle Nuvole Pesanti, raccoglie le storie dei partigiani ancora in vita e due delle quattro storie riguardano il territorio intorno a Sinalunga. “I carnefici” di Daniele Biacchessi con le illustrazioni live con tecnica Ldp di Giulio Peranzoni, è tratto dall’omonimo libro pubblicato da Sperling &Kupfer sulle stragi del 1944 in Toscana ed Emilia.

Il 26 aprile ci sarà la conclusione in grande stile. Al mattino, dalle ore 11, si terrà l’assemblea dei soci di Arci Ponti di Memoria per rilanciare gli obiettivi, i risultati, gli ulteriori passi per la costruzione della rete di artisti e cittadini sulla memoria e sull’impegno civile. Dalle 14 in poi, via a una non stop di musica e teatro civile dal vivo con Opm (“Scoppia motore a scoppio”), Andrea Sigona (“Coltan e altre storie“), con lo spettacolo musicato “Coluche&Renaud” interpretato da Daniele Biacchessi (voce narrante, regia, testo), Giangilberto Monti (voce, chitarra), Paolo Rigotto (percussioni), Ombretta Nai (luci e figure). A seguire: “Giorgio Ambrosoli” di Luca Maciacchini, “La storia del rock” con Ezio Guaitamacchi (voce, chitarra) e Brunella Boschetti Venturi (voce) e infine lo spettacolo di teatro di narrazione di Giulio Cavalli.

 

INFOLINE E PRENOTAZIONI

Camera doppia: prezzo concordato 70 euro al giorno

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chianina@tenutalafratta.it

 

TENUTA LA FRATTA

53048 – Sinalunga (Siena) – Italia

Tel. 0577 679472 – Cell. 339 5354555 / 335 6920108

Fax 0577 679685

Ristorante “2 Apostoli” 347 2111892

Pizzeria “2 Apostoli” 339 1343413

Ristorante “La Toraia” 0577 678204

Vendita diretta Macelleria 366 4560900 / 339 5354555

 

MAPPA

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L’associazione Arci Ponti di memoria è la prima rete nazionale composta da operatori culturali e spettatori impegnati nel recupero della memoria italiana, delle pagine troppo spesso dimenticate della storia contemporanea italiana. Riunisce come soci e simpatizzanti musicisti, attori, narratori, registi, giornalisti, scrittori, associazioni, teatri, operatori, spettatori, cittadini. Realizza un grande progetto di democrazia partecipata per diffondere e promuovere la cultura della memoria italiana attraverso festival di musica, cinema, teatro, arti visive, workshop didattici, rassegne letterarie, iniziative editoriali (libri, cd, dvd). Promuove operazioni culturali in difesa dei valori scritti nella nostra Costituzione e quelli fondanti della Resistenza, in ricordo delle vittime delle stragi che hanno insanguinato il nostro paese (Portella della Ginestra, piazza Fontana, piazza della Loggia, Questura di Milano, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904), in memoria delle vittime di omicidi politici che a oggi non hanno avuto alcuna giustizia, in onore delle tante vittime uccise dalle mafie. Organizza iniziative culturali che possano contribuire a diffondere la cultura della legalità contro la criminalità, la difesa e il rispetto dell’ambiente, il contrasto di ogni forma di razzismo e discriminazione, la dignità dei lavoratori. Esporta in tutta Italia il format “La città dei narratori”, una carovana viaggiante composta da spettacoli di teatro di narrazione e “teatro civile”, set di canzone d’autore, rock, jazz, blues, musica etnica, rassegne cinematografiche, mostre, performance, reading letterari, laboratori didattici.

Al progetto dell’associazione Arci Ponti di Memoria hanno aderito al momento Daniele Biacchessi, Massimo Priviero, Gaetano Liguori, Michele Fusiello, Gang, Cisco, Giulio Cavalli, Parto delle nuvole pesanti, Tete de bois, Gabriele Vacis, Materiali Sonori, Roberto Cavosi,  FEV, Corte dei miracoli, Manuel Ferreira e Alma Rosè, Ulderico Pesce, Tiziana Di Masi, Ezio Guaitamacchi, Giordano Sangiorgi e Mei, Beppe Giampà, Claudio Fucci e Volo Libero, Andrea Sigona, Settegrani, Vittorio Agnoletto,  Filippo Andreani, Alfonso De Pietro, Fabrizio Zanotti, Rosario Pantaleo, Ugo Capezzali, Luca Maciacchini, Marco Oldani “Reb”, Giuliano Mori, Ventruto, Compagnia del Melarancio, Casa editrice Moby Dick,, Ilaria Ramoni e Libera Milano, Letizia Bernazza, Tiziana Pesce, Laura Tussi, Fabrizio Cracolici, Carmelo Pecora,  Elena Invernizzi, Stefano Paolocci, Manlio Beligni, Fabrizio Mandorlini, Adele Marini, Paolo Monesi, Simone Saccucci, Matteo Passante, Marco Moriconi, Confraternita del Chianti, Riccardo Fancini, Gino Marchitelli, Mario De Leonardis, Rosa La Guardia e Info giovani di Genzano e molte altre realtà importanti come l’associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, associazioni culturali radicate nel territorio, spettatori e cittadini.

 

Associazione Arci Ponti di memoria Line up

Presidente e tesoriere: Daniele Biacchessi

Vicepresidenti Massimo Priviero e Gaetano Liguori

Segretario organizzativo Giuliano Mori

Consiglieri: Tiziana Di Masi – Ezio Guaitamacchi

Ufficio stampa: Andrea Guolo

Social network: Piero Gatti

 

 

INFO

pontidimemoria@gmail.com

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UFFICIO STAMPA

Andrea Guolo (338-2712616)

0 Uno strepitoso successo la campagna di crowdfunding per il docufilm su Giovanni e Nori

  • 13 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

Copertina dvd Giovanni e Nori

La campagna di crowdfunding per il docufilm di Giovanni e Nori è terminata con un grandissimo successo per un progetto totalmente no profit sulla memoria della Resistenza.
4435 euro raccolti in due mesi,
124 sostenitori attivi.
Il 177% dell’obbiettivo.

Ringraziamo chi ha finanziato il progetto di docufilm su Giovanni e Nori:

Roberto Carlini, Eupremio Stano, Matteo Bertolini; Paolo Rossi; Silvana Verri,Federico Bertolini, Diego Bucconi, Leonarda Vanicelli, Alessandro Brigo, Lorenzo Memeo, Stefano Dalzini, Roberto Roberto Černigoj, Angelo Longhi, Riccardo Bella , Tiziana Pesce, Associazione memoria storica Giovanni Pesce, Elisa Mino, Nicola jajier, Riccardo Santangelo, Stefano Ventruto, Gino Marchitelli, Ivano Tajetti, Nicola Mogno, Paola Belardinelli, Scocco Cesare,Edy Giraldo Mateos, Fabio Zanotti, Christian Polotto, Patrizia Gemignani,Grazia Rebasti, Simona De Simone, Fabrizio Felter, Katia Pizzetti Tiziano Masciadri, Marco Cantoni, Riccardo Fancini, Monica Bonvicini, Valerio Paris X, Ludovica Cassetta, Elvio Napolitano, Claudio Piccolroaz, Alfredo Spagna, Stefano Lanata, Francesca Murtas Cherchi, Caselli Flavio, Adele Marini,Daniela Ghelfi, Bianca Polato, Magda Iseppi, Caterina Calia, Matteo Popo Zanesi, Renè Ponzini, Ivano Montagna, Cristina Bozzelli, Aronne Berlingheri, Emanuela Manco, Daniela Frisullo, Andrea Verde, Marialaura Stay Human,Maurizio Fattorini, Rosa Laguardia, Paolo Picca, Luigi Gaudio, Portorican Jane, Silvia Pietroni, Patrizia Faiazza, Fabio Pappalardo, Luigi Gelli, Lastonato77, Pierfrancesco Fumagalli, Antonio Puhalovich, Alessandro Abbiati, Federico Tanzi Mariotti, Gianni Fresco, Francesca Samarani, Iacopo Venier, Alfonso De Pietro, Anna Pontarollo, Claudia Taglia, Iris Cristofanini, Marco Andriano, Domenico Maggio, Elisa Pech Grumo, Simone Pulici, Alex Kossutta, Davide Fraccavento, Rocco Ornaghi, Carlo Mancuso, Cristiana Scandagliato, Pierangela Siderot, Moreno Busato, Daniela Corradi, Paola Rizzi, Eleonora Calisini, Marco Marco Melno Montick Pizzoni, Igor Bruni, Anna Brusoni, Robertino Vimercati, Lello Saracino, Francesco Suzzi, Giuseppe Carrara, Francesco Leidi, Nunzia Volpe, Nicola Trotta, Vincenzo Castriotta, Marco Pasquini Squo, Beppe Giampà, Monica Ferrari, Bruno Maran, Massimo Zucchetti, Wanda Montanelli,Circolo Prc Chieri e Cambiano, Brian Lucchini, Carlo Da Rold, Biblio Biblioteca Curiel, Franco Casabona, Giorgio Baratto, Cristina Perotti, Guido Giombi, Erasmo Olivieri, Fabrizio Mori Barigazzi, Mirco Magnani,Antonio Puhalovich, Alessandro Abbiati, Elisa Orlandotti..

0 Dal 7 aprile “I carnefici” di Daniele Biacchessi (Sperling&Kupfer)

  • 11 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

I carnefici

I CARNEFICI
DANIELE BIACCHESSI
SPERLING&KUPFER

Dal 7 aprile 2015, in tutte le librerie “I carnefici”, il libro di Daniele Biacchessi sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer, dedicato alla memoria di Franco Giustolisi e ai familiari delle vittime che ancora oggi chiedono giustizia..

«Sono un sopravvissuto. Uno che ha visto l’orrore. Uno che non vuole dimenticare.»
In una tiepida sera di fine estate, nel cortile di una cascina a Monte Sole, un vecchio mostra al nipote un tesoro fatto di vecchie fotografie, mappe militari ingiallite, cartine geografiche, carte processuali segnate dall’uso. Testimonianze e ricordi di una storia avvenuta settant’anni fa, di cui il nonno, nella sua comunità, è diventato il custode. E’ la storia di una lunga estate di sangue, quella del 1944: per contrastare l’avanzata delle truppe alleate, i tedeschi rinforzano le difese lungo la linea Gotica e intanto pianificano una persecuzione spietata delle brigate partigiane. Il compito è assegnato a una divisione speciale delle SS combattenti, che viene lanciata contro i «banditi» come su un fronte di guerra: i borghi in cui si nascondono i ribelli devono essere rasi al suolo, la popolazione eliminata come complice. Nei piccoli paesi dell’Appenino fra Toscana ed Emilia – Sant’Anna di Stazzema, Bardine, Vinca, Casaglia, Marzabotto – il beffardo suono di un organetto annuncia l’arrivo dei militari della divisione assassina e dà inizio al martirio di centinaia di vecchi, donne e bambini. Il nonno ha ancora negli occhi l’orrore conosciuto nella sua infanzia, ma il suo racconto ha la lucidità di chi per decenni si è dedicato a ricostruire i fatti e individuare le responsabilità dei singoli, a seguire i processi e denunciare i silenzi e le omissioni di giudici e politici. Daniele Biacchessi, impegnato da anni a portare in libreria e in teatro le pagine più drammatiche, oscure e controverse della storia italiana, offre, in questo libro, una narrazione delle stragi naziste che rende la memoria pulsante e viva.

TOUR 2015

 10/04/15. Firenze, Cpa, via Villamagna 27/a, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Cpa.

11/04/15. Fivizzano, sala consiliare del Comune, ore 15,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Celso Battaglia, Daniele Rossi. Organizzazione: Anpi Fivizzano.

12/04/15. Sant’Anna di Stazzema, Museo della Resistenza, ore 15. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer, in reading con Gaetano Liguori al pianoforte e le illustrazioni live di Giulio Peranzoni eseguite con tecnica Ldp. Organizzazione: Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema.

19/04/15. Milano, ex Paolo Pini, ore 16. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Anpi Milano zona 9.

19/04/15. Arluno, sala consiliare, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Comitato per le celebrazioni del 70esimo anniversario della Liberazione.

22/04/15. Correggio, Palazzo dei Principi, ore 21. Daniele Biacchessi presenta il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Cgil Correggio, Anpi Correggio.

25/04/15. Sinalunga, Tenuta La Fratta, festival “La città dei narratori”, ore 22,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer, in reading con le illustrazioni live di Giulio Peranzoni eseguite con tecnica Ldp. Organizzazione: Anpi Sinalunga, Associazione Arci Ponti di memoria.

27/04/15. Pozzuolo, Comune, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Anpi Pozzolo Trucazzano.

29/04/15, Como, Feltrinelli, ore 18. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Organizzazione: Feltrinelli.

17/05/15. Milano, aperitivo alla Magolfa, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Anpi Barona.

04/06/15. Seregno, “Festival storico letterario città di Seregno Voci della storia 3edizione”, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer. Organizzazione: Festival storico letterario città di Seregno:Voci della storia.

10/06/15. Milano, Biblioteca Chiesa Rossa, Festival letteratura, ore 19. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Festival Letteratura.

27/06/15, Brescia, Festa Anpi provinciale, ore 18,30. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Organizzazione: Anpi provinciale Brescia.

19/08/15. Torre Boldone, festa di liberazione, ore 21. Daniele Biacchessi presenta “I carnefici”, il suo nuovo libro sulle stragi nazifasciste del ’44 edito da Sperling & Kupfer.Organizzazione: Festia di liberazione Torre Boldone.

 

INFOLINE

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BOOKING PRESENTAZIONI E READING

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0 24 – 25 – 26 aprile 2015 Festival “La città dei narratori” a Sinalunga

  • 4 Marzo 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

 

Sinalunga

 

La città dei narratori
Sinalunga tenuta la Fratta
24 – 25 – 26 aprile 2015

Organizzazione : Anpi Sinalunga, Associazione Arci Ponti di memoria

Patrocini: Regione Toscana, Anpi, Arci, Libera, Comune di Sinalunga, Provincia di Siena

TENUTA LA FRATTA
53048 – Sinalunga (Siena) – Italia
Tel. 0577 679472 – Cell. 339 5354555 / 335 6920108
Fax 0577 679685
Ristorante “2 Apostoli” 347 2111892
Pizzeria “2 Apostoli” 339 1343413
Ristorante “La Toraia” 0577 678204
Vendita diretta Macelleria 366 4560900 / 339 5354555

INFOLINE E PRENOTAZIONI
Camera doppia: prezzo concordato 70 euro al giorno
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MAPPA
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PROGRAMMA

24 aprile 2015 dalle 21
Nel centenario della prima guerra mondiale, Daniele Biacchessi e Massimo Priviero presentano “1914 – 1918, la guerra degli ultimi” con la collaborazione di Fulvio Bella.

“1914 – 1918, la guerra degli ultimi”
Daniele Biacchessi (voce narrante, regia,adattamento testo)
Massimo Priviero (voce, chitarra)
Fulvio Bella (adattamento testo)

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25 aprile 2015 dalle 14
Saranno presentati i libri sulla Resistenza e sull’impegno civile di storici, giornalisti, scrittori tra i più importanti in Italia. Tra gli altri saranno presenti Lirio Abbate, Hervé Falciani, Angelo Mincuzzi, Livia Grossi. Gino Marchitelli, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, Adele Marini.

Proiezione del corto di Antonio Puhalovic “Sulle strade del partigiano Johnny” con Daniele Biacchessi.

“Rifugiati politici” reading di Livia Grossi e Andrea Labanca

“Giovanni Pesce- per non dimenticare” con Laura Tussi e Fabrizio Cracolici (Mimesis)
“Il barbiere zoppo” con Gino Marchitelli
“Io non ci sto” con Adele Marini (Feltrinelli)
“I Re di Roma” con Lirio Abbate (Chiarelettere)
“Gli infedeli, storie e domande sulla uno Bianca” con Carmelo Pecora (Zona)
“La cassaforte degli evasori” di Hervé Falciani e Angelo Mincuzzi (Chiarelettere)

25 aprile 2015 dalle 21
Nel 70esimo anniversario della Liberazione, “La città dei narratori” propone due testi inediti per il teatro civile. “Ti racconto la mia guerra” di Andrea Guolo è interpretato da Tiziana Di Masi. Due delle quattro storie riguardano il territorio intorno a Sinalunga, nel senese, dove si tiene il festival. “I carnefici” di Daniele Biacchessi con le illustrazioni live con tecnica Ldp di Giulio Peranzoni, è tratto dall’omonimo libro pubblicato da Sperling &Kupfer sulle stragi del 1944 in Toscana ed Emilia.

“Ti racconto la mia guerra”
Tiziana Di Masi (voce narrante, regia)
Andrea Guolo (testo)
Parto delle nuvole pesanti

“I carnefici”
Daniele Biacchessi (voce narrante, regia, testo)
Giulio Peranzoni (illustrazioni live con tecnica Ldp)

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26 aprile 2015 dalle 11
La grande assemblea dei soci di Ponti di memoria: gli obiettivi, i risultati, gli ulteriori passi per la costruzione della rete di artisti e cittadini sulla memoria e sull’impegno civile.

26 aprile 2015 dalle 14
Non stop di musica e teatro civile dal vivo con Opm, Andrea Sigona, Giangilberto Monti e Daniele Biacchessi, (Coluche&Renaud), Ezio Guaitamacchi (“La storia del rock”), Giulio Cavalli.

“Scoppia motore a scoppio”- Opm

“Coltan e altre storie” – Andrea Sigona

“Coluche&Renaud”
Daniele Biacchessi (voce narrante, regia, testo)
Giangilberto Monti (voce, chitarra)
Paolo Rigotto (percussioni)
Ombretta Nai (luci e figure)

“Giorgio Ambrosoli” di Luca Maciacchini

“La storia del rock”
Ezio Guaitamacchi (voce,chitarra)
Brunella Boschetti Venturi (voce)

Giulio Cavalli Live

0 L’ultima fase della campagna di crowdfunding per il docufilm di Giovanni e Nori

  • 18 Febbraio 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

Giovanni e Nori docufilm

 

GIOVANNI E NORI

Una storia di amore e di Resistenza

LINK ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING

http://www.becrowdy.com/giovanni-e-nori-una-storia-di-amore-e-resistenza

 

 

Grande successo della campagna di crowdfunding per realizzare una produzione video in memoria di Giovanni Pesce e Onorina Brambilla Nori.

Superato del 150% l’obbiettivo, sarà quindi realizzato un piccolo grande sogno di memoria e di impegno civile.

“Giovanni e Nori” di Saverio Femia e Stefano Bisulli segue il lungo tour dell’omonimo spettacolo con Daniele Biacchessi (voce narrante, testo, regia), Marino Severini Gang (voce, chitarra 12 corde), Sandro Severini Gang (chitarra elettrica),

Gaetano Liguori (piano elettrico), Giulio Peranzoni (illustrazioni live con tecnica Ldp), tratto dal libro “Giovanni e Nori una storia di amore e Resistenza” di Daniele Biacchessi pubblicato da Laterza..

E’ un dvd che racconta due vite straordinarie fatte di passione politica, Resistenza e amore, dove la grande Storia incontra per la prima volta la vita privata di due partigiani.

Ringraziando le decine e decine di persone che hanno permesso questa impresa, vi invitiamo a sostenere il progetto fino al 13 marzo.

Il dvd arriverà nelle case dei crowdfunders entro il 25 aprile 2015, in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.

 

 

DURATA

dal 12 gennaio al 13 marzo 2015 (compreso)

 

 

TRAGUARDO SUPERATO DEL 150%

2500 €

 

VIDEO (link Youtube)

http://youtu.be/Hw9Ap6cRjEQ

0 “1914-1918, la guerra degli ultimi”. Il tour di Daniele Biacchessi e Massimo Priviero

  • 12 Febbraio 2015
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

La guerra degli ultimi

 

 

1914 – 1918, LA GUERRA DEGLI ULTIMI

DANIELE BIACCHESSI

(voce narrante, regia, riduzione teatrale)

MASSIMO PRIVIERO

(voce, chitarra, canzoni)

IN COLLABORAZIONE CON FULVIO BELLA

(riduzione teatrale, consulenza storica)

  

TOUR 2015

28/02/15. Milano, Auditorium Cà Granda, ore 21. Daniele Biacchessi e Massimo Priviero in “1914- 1918, la guerra degli ultimi”. Organizzazione: Coop Lombardia, Emergency.

15/05/15. San Giuliano Milanese, cinema teatro Ariston, ore 10 per le scuole e ore 21. Daniele Biacchessi e Massimo Priviero in “1914- 1918, la guerra degli ultimi”. Organizzazione: Comune di San Giuliano Milanese.

SCARICA IL PROMO DELLO SPETTACOLO

https://www.danielebiacchessi.it/laguerradegliultimielfo.mp3

 

BOOKING

info@danielebiacchessi.it

priviero@aliceposta.it

fulvio.bella@alice.it

 

 

SCRIPT

 

A cento anni dalla grande guerra, Daniele Biacchessi e Massimo Priviero mettono in scena “1914 – 1918, la guerra degli ultimi. Diario di un alpino”, spettacolo di teatro, letteratura e canzoni. 

Pietro Antonio Bruna-Rosso, alpino classe 1896, nato a Elva in Val Maira, a ottant’anni decide di scrivere “quello che ricordo della mia vita”. Prende in mano la penna e con la sua grafia limpida ed ordinata riempie 40 pagine di foglio protocollo.  Ed ecco scorrere davanti a noi l’immagine della sua mamma colta dalle doglie del parto mentre era in montagna a portare il pranzo al marito che falciava e che subito viene trasportata con la slitta già carica di fieno nella stalla di casa a partorire; la sua infanzia di pastore, ma soprattutto ecco presentarsi  la terribile esperienza della prima guerra mondiale. Pietro Antonio è costretto ad abbandonare le sue montagne della Val Maira, per andare a combattere in prima linea, al fronte in  Veneto e Trentino. E qui i ricordi diventano vivissimi, quasi che quel  tempo fosse ancora il tempo dell’oggi.  Vediamo le crudeltà della guerra, ma altresì la capacità, anche nei momenti più disperati, di non perdere l’umanità. C’è la vita quotidiana, di un uomo che sa che può morire da un momento all’altro,   ma che affronta la situazione con un proprio personale eroismo quotidiano. Un eroismo non gridato, non ideologico, non esaltato, ma vissuto con la modestia di chi sapeva che quello era, in quel momento, il suo dovere. Ed ecco che  momenti storici come la rotta di Caporetto, le battaglie sul Monte Nero, perdono ogni retorica e si presentano  a noi con i fuochi in lontananza dei paesi bruciati e le granate di cannone che scoppiano al suo fianco uccidendo compagni ed amici. C’è la sua sorpresa nel vedere, una volta conquistate le trincee nemiche nei pressi di Gorizia che lì c’erano slarghi con brandine, tavolini, latrine; la scoperta di una guerra che non fa distinzione tra buoni e cattivi perché i buoni e i cattivi sono ovunque, perché gli orrori sono equamente distribuiti, come quel suo comandante che non si oppone a quei fanti che sparano contro nemici che avanzavano con le mani alzate e la bandiera bianca.  C’è la consapevolezza dell’importanza della disciplina, quella stessa che la famiglia gli aveva imposto con tremenda durezza fin da bambino, ma altresì  la considerazione che se si è salvato è grazie ad un atto di insubordinazione del suo compagno che nonostante fosse vietato dal regolamento occuparsi dei feriti, lo porta in spalla al sicuro sul monte, prima di tornare a combattere.  C’è la prigionia in Ungheria, i ricoveri in ospedale, la faticosa avventura del ritorno in Italia. C’è la pace  con il  suo carico di speranze deluse, e l’ emigrazione clandestina in Francia da solo prima, poi con la moglie, per ricordarci, anche se oggi fingiamo di non sapere, che siamo stati  anche noi per molti anni emigranti clandestini in terre straniere. Ma come sottofondo a tutto ciò, emerge con forza incedibile che esce da ogni pagina, un profondo amore per il suo paese Elva, per la casa dei suoi avi, per la sua lingua l’occitano, lingua che ha sempre coltivato e parlato.  E c’è l’amore per il sapere, per la poesia. L’orgoglio per una vita libera ed onesta.

 

BIOGRAFIE

 

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Caporedattore di Radio24-Il Sole24ore.Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma “Giallo e nero”. Premio “Raffaele Ciriello” 2009 per il libro “Passione reporter”. Premio Unesco 2011 per lo spettacolo “Aquae Mundi” con Gaetano Liguori. Ha pubblicato decine tra libri, prefazioni e interventi. “La fabbrica dei profumi” (Baldini&Castoldi,1995), “Fausto e Iaio” (Baldini&Castoldi, 1996), “Il caso Sofri” (Editori Riuniti, 1998), “L’ambiente negato” (Editori Riuniti,1999), “10,25 cronaca di una strage” (Gamberetti, 2000), “Il delitto D’Antona” (Mursia, 2001), “Un attimo..vent’anni” (Pendragon, 2001), “Ombre nere” (Mursia, 2002), “Punto Condor. Ustica, il processo” (Pendragon,2002), “L’ultima bicicletta, il delitto Biagi” (Mursia, 2003), “Cile 11 settembre 1973? (Franco Angeli, 2003), “Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti” (Mursia 2004), “Roberto Franceschi: processo di polizia” (Baldini Castoldi Dalai,2004), “Walter Tobagi. Morte di un giornalista.” (Baldini Castoldi Dalai, 2005), “Una stella a cinque punte. Le inchieste D’Antona e Biagi” (Baldini Castoldi Dalai, 2007), “Il paese della vergogna” (Chiarelettere, 2007), “Fausto e Iaio, trent’anni dopo”, capitolo “I fatti” (Costa&Nolan, 2008), “Passione reporter” (Chiarelettere, 2009),”Attentato imminente”, prefazione al libro di Simona Mammano e Antonella Beccaria (Stampa Alternativa, 2009), “Per non dimenticare, il teatro civile di Daniele Biacchessi (Associazione LaLokomotiva, 2010), “Maledetta fabbrica” a cura di Simona Mammano, capitolo sulle morti bianche (Stampa Alternativa, 2010), “Teatro civile, nei luoghi della narrazione e dell’inchiesta” (Edizioni Ambiente collana Verdenero inchieste, 2010),”Orazione civile per la Resistenza” (2012, Promomusic), “Enzo Tortora, dalla luce del successo al buio del labirinto” (2013, Aliberti), “I narratori della memoria” (Vololibero, 2013), “Giovanni e Nori, una storia di amore e di Resistenza” (Laterza, 2014). Nel 2001 scrive e dirige il docufilm “Il filo della memoria” (montaggio di Gianfranco Vietti), sui familiari delle vittime delle stragi e del terrorismo. Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. “1914-1918. La guerra degli ultimi. Diario di un alpino” (2013) con Daniele Biacchessi e Massimo Priviero. “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza” (2014) con Gang e Gaetano Liguori. “La storia e la memoria” (2004) , “Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni” (2005), “La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso” (2006), “Storie d’Italia. I diari” (2006), “Punto zero, frammenti di underground americano” (2008), “Piazza Fontana, il giorno dell’innocenza perduta” (2009), Ustica Punto Condor” (2011), con il sassofonista Michele Fusiello. “Orazione civile per la Resistenza” (2011) in solista. “Orazione civile per la Resistenza – La rossa primavera” (2012) con  Marino e Sandro Severini dei Gang e Michele Fusiello. “Roberto Franceschi. Processo di polizia” (2005), “Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato” (2006),”Aquae Mundi, l’acqua è un bene comune” con il pianista Gaetano Liguori. “Il paese della vergogna” e “Passione reporter” con Marino e Sandro Severini dei Gang. “I ventitré giorni della città di Alba” (2007) e “Il sogno e la ragione. Storie del ’68?, con Gaetano Liguori e Michele Fusiello. “Il lavoro rende liberi” (2010) con il cantautore Andrea Sigona e con l bluesman Daniele Tenca e Haggy Vezzano.. “Cento passi contro la mafia” (2010) con Tiziana Di Masi e Gaetano Liguori. “Storie dell’Altra Italia” (2010) con Gang e Massimo Priviero.  “Il sogno italiano” (2013) con Massimo Priviero, Tiziana Di Masi, Gaetano Liguori, Michele Fusiello. In forma di solo reading, ha scritto “Luigi Tenco, morte di un cantautore” e “Le crepe della memoria” per le vittime del terremoto dell’Aquila.

 

Nato all’inizio degli anni ’60 sul litorale veneziano, Massimo Priviero vive e cresce a Jesolo. La prima parte della sua vita si divide tra vagabondaggi europei da menestrello di strada, studi universitari e musicali (è per esempio laureato in Filosofia Politica) e lavori di varia natura. Trasferitosi a Milano dopo aver firmato per Warner Music, alla fine del 1988 pubblica con successo “San Valentino”. Nel 1990 esce “Nessuna resa mai”, un album magico la cui titletrack diventa una sorta di manifesto esistenziale. Pubblicato con successo anche in numerosi paesi europei, si avvale della prestigiosa produzione di “Little” Steven Van Zandt, leggendario chitarrista e coproduttore dei grandi album di Springsteen. Priviero, impegnato in questi anni anche sul fronte “sociale”, è per esempio l’artista italiano testimonial di “Sos Racisme”. Nel 1992 pubblica “Rock in Italia”, a cui fanno seguito nel ’94 e nel ’98 rispettivamente “Non mollare” e “Priviero”. Il viaggio prosegue in grande equilibrio tra le due anime dell’artista, quella più “rock d’autore” e quella più da “storyteller”. Nel 2000 esce “Poetika”, nel 2003 “Testimone” e nel 2006 “Dolce Resistenza”, album di grandi riscontri e di elevata forza artistica, poetica e vocale che si traduce in tour e concerti di grande impatto emozionale e che in qualche modo fa da spartiacque alla sua carriera. Un lavoro particolare sarà poi “Rock and Poems”, 2007, dove l’artista ribalta a suo modo grandi classici dei ’60 -’70: da Dylan a Waits, a Fogerty e tanti altri. Nel 2009 esce l’antologia reincisa “Sulla strada”, pubblicata anche in Germania e in Austria. Nella primavera del 2010, esce il tanto atteso primo live ufficiale con DVD allegato intitolato “Rolling live”. L’album, oltre ad entrare nelle top delle classifiche ufficiali di vendita, è contemporaneo all’uscita di un libro/biografia scritto dal giornalista Matteo Strukul, che avrà successive ristampe. Il titolo, neanche a dirlo, “Nessuna Resa Mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero”. In seguito, Massimo ha messo in scena e portato in tour gli spettacoli teatrali di musica e teatro civile “Dall’Adige al Don. Viaggio nella memoria”, insieme allo scrittore Roberto Curatolo e, successivamente, insieme al giornalista-scrittore Daniele Biacchessi e ai Gang, le “Storie dell’Altra Italia”. I riconoscimenti di critica e di pubblico gli hanno fatto conseguire in carriera svariati premi (come il “Lunezia” e l'”Enriquez”), nonostante l’artista si sia sempre tenuto lontano dall’inseguirli. Nel 2012 esce “Folkrock”, realizzato insieme al violinista Michele Gazich, un viaggio acustico che rilegge, rivisita e reinventa canzoni immortali del secondo novecento. Ad inizio ottobre del 2013 esce il nuovo album di inediti intitolato “Ali di Liberta'”, vero manifesto non solo della sua musica ma anche di un vero e proprio modo di stare al mondo, fatto di forza esistenziale e di poesia.

 

Fulvio Bella è nato a Milano nel 1950. Pur avendo svolto fin dalla prima giovinezza una intensa attività nel mondo sindacale (è stato  membro dell’esecutivo di fabbrica della Pirelli dal 1971 al 1975), della politica (funzionario del Pci con vari incarichi) dell’amministrazione comunale  (vicesindaco nella città di Brugherio) e ora della cooperazione (membro del cda di Coop Lombardia) non ha mai smesso di occuparsi della sua vera passione: la letteratura.  Da sempre tiene diari, collabora a riviste, scrive poesie, racconti e libri di viaggio. Nel dicembre del 2010 con la poesia “direbbe Raboni” si è classificato primo al concorso nazionale di poesia “Francesco Chirico” patrocinato dalla Regione Calabria e promosso dall’Associazione “incontriamoci sempre” Nell’agosto del 2011 con la poesia “Battaglia navale” si è classificato primo al concorso internazionale di poesia “Di verso in verso” organizzato dal comune di Crognaleto (TE) nella sezione Menzioni Speciali. Il 24 novembre 2011 si è classificato primo al VI premio internazionale Gaetano Cingari indetto dalla casa editrice Leonida con la silloge poetica “nel vetro incandescente del mio vivere” Con la fiaba “Zagabum” ha vinto il premio premio al concorso “Nonni e nipoti” organizzato dall’Università della terza età di Brugherio e patrocinato dalla locale sede dei Lyons e con “Lettera a Corrado” è arrivato terzo al concorso “Lettere dal cassetto” organizzato dal Festival delle lettere. Ad aprile 2012 è stato tra i segnalati dalla giuria nel concorso “Fortunato Pasqualino” organizzato dal comune di Butera (CL) con il racconto “la signora Sara” e nel  concorso “Mario Ferrario, immagini da leggere” organizzato dal comune di Cernusco Lombardone (Lecco) con la poesia “rihinia”  A dicembre 2012 è uscito per conto dell’Associazione  Culturale Carta e Penna, come silloge poetica finalista della selezione  editoriale indetta dall’Associazione nel 2012, il libro “Cincischiando,  poesie un po’ serie e un po’ no”

0 Daniele Biacchessi in Lussemburgo in memoria di Eugenio Curiel

  • 9 Febbraio 2015
  • Daniele Biacchessi
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biacchessi foto bella

 

Daniele Biacchessi in Lussemburgo in memoria di Eugenio Curiel

Il 27 febbraio 2015, ore 19, Daniele Biacchessi sarà in Lussemburgo con “Orazione civile per la Resistenza” in versione solista con un brano tratto da “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza” (Laterza). La data è organizzata dal Circolo “Eugenio Curiel” e Anpi Lussemburgo. In occasione dell’evento, Daniele Biacchessi risponde alle domande del Circolo “Eugenio Curiel”.

 

Quanto pensi sia stata importante la figura di Eugenio Curiel nel quadro della Resistenza?

Curiel è una figura di primissimo piano nella cultura italiana del Novecento. La sua opera ha condizionato poi numerosi intellettuali progressisti e il pensiero comunista. La sua permanenza a Ventotene è stata poi formativa per una generazione di antifascisti che giungevano in quella piccola isola del Mediterraneo dai più reconditi angoli del nostro Paese. La sua fine drammatica, a tradimento, realizzata a freddo, ha destato poi una immensa commozione a Milano e in tutta Italia. Io da piazza Conciliazione ci passo spesso e il ricordo di quella giornata terribile resta sempre vivo a futura memoria.

Sei giornalista della radio di Confindustria ma ti occupi da sempre di temi sociali e storici in un’ottica sicuramente “non conservatrice”: hai mai avuto qualche attrito con la tua testata di riferimento?

Radio 24 mi ha lasciato piena libertà di espressione in oltre 15 anni di lavoro. Oggi sono uno dei caporedattori della redazione news, certamente uno che ha preso parte alla start up. E ciò fa capire quanto siano spesso obsolete certe definizioni. Devo anche dire che in tanti anni di carriera giornalistica ho sempre  lavorato nella massima autonomia. L’autonomia e l’indipendenza di idee sono un valore assoluto per un giornalista.

Nel Circolo Curiel, qualche anno fa, passò Giovanni Pesce, detto Visone, uno degli eroi della Resistenza, cui sei molto legato. Ci parli del tuo progetto in questo senso?

Il mio lavoro su Giovanni Pesce e Onorina Brambilla, detta Nori nasce dall’esigenza mia e di Tiziana Pesce, la loro figlia, di unire le due storie che per troppi anni marciavano parallele, ma separate. E’ nato il libro “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza” (Laterza), un piccolo grande successo editoriale, se si pensa a questi tempi complicati per il mercato del libro. Dalle parole del volume ne è nato subito uno spettacolo di teatro civile, canzone d’autore, jazz e immagini con i gang, Gaetano Liguori e l’illustratore Giulio Peranzoni che sperimenta in modo assolutamente efficace la tecnica Ldp, cioè il disegno live su grande schermo. Da questo spettacolo è stato tratto un cd live editato da Jono manson nel suo studio di Santa Fe e ora, tramite una campagna di crowdfunding che ha superato il 130 % dell’obiettivo, l’operazione sfocerà in un dvd sullo spettacolo e sulla storia. Su Giovanni e Nori abbiamo realizzato certamente il più importante e organico progetto sulla Resistenza, se si pensa alla quantità di linguaggi utilizzati per narrare una unica storia.

0 Biacchessi/Monti Grande successo per Coluche & Renaud al Teatro Verdi di Milano

  • 5 Febbraio 2015
  • Daniele Biacchessi
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Coluche&Renaud

Dal 4 all’8 Febbraio 2015

Monti – Biacchessi

COLUCHE & RENAUD

di e con Giangilberto Monti e Daniele Biacchessi
percussioni Paolo Rigotto
Luci Ombretta Nai
Foto Daniele Poli

Dicono di noi

ColucheRenaudRepubblica

 

 

ColucheRenaudCorsera

 

ColucheRenaudGiorno

0 Ringraziamenti ai finanziatori del crowdfunding di Giovanni e Nori

  • 30 Gennaio 2015
  • Daniele Biacchessi
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FOTO COPERTINA

Ringraziamo chi al momento ha finanziato il progetto di docufilm su Giovanni e Nori:

Roberto Carlini, Eupremio Stano, Matteo Bertolini; Paolo Rossi; Silvana Verri, Federico Bertolini, Diego Bucconi, Leonarda Vanicelli, Alessandro Brigo, Lorenzo Memeo, Stefano Dalzini, Roberto Černigoj, Angelo Longhi, Riccardo Bella, Tiziana Pesce, Associazione memoria storica Giovanni Pesce, Elisa Mino, Nicola jajier, Riccardo Santangelo, Stefano Ventruto, Gino Marchitelli, Ivano Tajetti, Nicola Mogno, Paola Belardinelli, Cesare Scocco,Edy Giraldo Mateos, Fabio Zanotti, Christian Polotto, Patrizia Gemignani,Grazia Rebasti, Simona De Simone, Fabrizio Felter, Katia Pizzetti, Tiziano Masciadri, Marco Cantoni, Riccardo Fancini, Monica Bonvicini, Valerio Paris X, Ludovica Cassetta, Elvio Napolitano, Claudio Piccolroaz, Alfredo Spagna, Stefano Lanata, Francesca Murtas Cherchi, Flavio Caselli, Adele Marini,Daniela Ghelfi, Bianca Polato, Magda Iseppi, Caterina Calia, Matteo Popo Zanesi, Renè Ponzini, Ivano Montagna, Cristina Bozzelli, Aronne Berlingheri, Emanuela Manco, Dani Frisullo, Andrea Verde, Marialaura Stay Human,Maurizio Fattorini, Rosa Laguardia, Paolo Picca, Luigi Gaudio, Portorican Jane, Silvia Pietroni, Patrizia Faiazza, Fabio Pappalardo, Luigi Gelli, Lastonato77, Pierfrancesco Fumagalli, Gianni Fresco, Antonio Puhalovich, Francesca Samarani, Federico Tanzi Mariotti.

Fino al 13 marzo, sostenete e fate sostenere il progetto di docufilm su www.becrowdy.com

0 Il successo della campagna di crowdfunding di Giovanni e Nori

  • 20 Gennaio 2015
  • Daniele Biacchessi
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Copertina Giovanni e Nori cd

E’ un successo la campagna di crowdfunding per un docufilm su Giovanni e Nori. In una sola settimana  il progetto è già stato sostanzialmente finanziato e la raccolta fondi prosegue fino al 13 marzo 2015.

La straordinaria mobilitazione di decine di persone ha permesso di realizzare un piccolo grande sogno di memoria e di impegno civile. E il successo ha un valore simbolico e politico ancora più alto, se si pensa al ritorno delle destre estreme e xenofobe in larga parte di Europa.

Continuate a sostenerci senza indugio

http://www.becrowdy.com/giovanni-e-nori-una-storia-di-amore-e-resistenza

 

Giovanni e Nori, una storia di amore e di Resistenza

Con il sostegno dell’Associazione Memoria storica Giovanni Pesce

Una produzione video diretta da Saverio Femia e Stefano Bisulli per ricordare Giovanni Pesce e Onorina Brambilla Nori, attraverso il lungo tour di uno spettacolo di successo con Daniele Biacchessi (voce narrante, testo, regia), Marino Severini Gang (voce, chitarra 12 corde), Sandro Severini Gang (chitarra elettrica), Gaetano Liguori (piano elettrico), Giulio Peranzoni (illustrazioni live con tecnica Ldp).
Un dvd che racconta anche attraverso la testimonianza di Tiziana Pesce, due vite straordinarie fatte di passione politica, Resistenza e amore, dove la grande Storia incontra per la prima volta la vita privata di due partigiani.

LA STORIA

Giovanni Pesce, comandante partigiano responsabile dei Gap di Torino e di Milano, è stato un protagonista della Resistenza e della Liberazione. Giovanissimo ha aderito al Partito comunista e combattuto nelle Brigate internazionali contro Franco. Tornato in Italia, è catturato e mandato al confino. Per lui, giovane proletario emigrato con poca cultura, l’incontro a Ventotene con il fior fiore dell’antifascismo diventa fondamentale. Liberato intorno all’estate del 1943, dopo l’arresto di Mussolini e l’armistizio dell’8 settembre, inizia la clandestinità, prima a Torino, poi a Milano.Per Giovanni, primula rossa dell’antifascismo italiano, saranno mesi di azioni militari avventurose, leggendarie, coraggiose, drammatiche.
Proprio nella Milano occupata dai nazisti, stremata, affamata, disseminata di luoghi dell’orrore, avviene l’incontro di una vita: i due partigiani Giovanni e Nori si conoscono, si innamorano e non si lasciano più. Le loro vite si intrecciano indissolubilmente con la lotta antifascista: i Gap colpiscono, attaccano e fanno azioni di guerriglia, i tedeschi arrestano, torturano, uccidono. Nella città crocevia di spie e delatori al servizio del nemico, Nori cade in un’imboscata e viene deportata. È l’ultima separazione perché insieme, Giovanni e Nori, rimarranno tutta la vita, condividendo e facendo sulla propria pelle la storia di quegli anni.

LA SCELTA DEL CROWDFUNDING

La storia di questa straordinaria coppia di partigiani viene raccontata nel fortunato libro “Giovanni e Nori, una storia di amore e di resistenza” di Daniele Biacchessi (Laterza, collana «i Robinson / Letture»), diventato poi uno spettacolo dal vivo e un cd live di Daniele Biacchessi, Gang, Gaetano Liguori, registrato il 24 gennaio 2014 a Milano, teatro Edi Barrio’s da Alessandro Bettinzoli, mixato ed editato da Jono Manson, disegnato e impaginato da Luca Guerri.
Attraverso il sistema del crowdfunding produrremo un video con la regia, il montaggio di Saverio Femia e Stefano Bisulli, che contiene le testimonianze di Tiziana Pesce, Daniele Biacchessi, Marino Severini, Gaetano Liguori e Giulio Peranzoni, e che trasferisce in immagini il pensiero politico e il percorso umano di Giovanni e Nori.
Uscirà intorno a 70esimo anniversario della Liberazione, perché la storia della Resistenza e dei partigiani non vada mai dimenticata.

IL TRAILER DI SAVERIO FEMIA E STEFANO BISULLI

 

BIOGRAFIE

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio24. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero, il Premio Raffaele Ciriello 2009 per il libro Passione reporter (Chiarelettere 2009) e il Premio Unesco 2011 per lo spettacolo Aquae Mundi con Gaetano Liguori. Tra le sue numerose pubblicazioni: La fabbrica dei profumi (Baldini & Castoldi 1995); Fausto e Iaio (Baldini & Castoldi 1996); Il caso Sofri (Editori Riuniti 1998); L’ultima bicicletta. Il delitto Biagi (Mursia 2003); Il Paese della vergogna (Chiarelettere 2007); Passione reporter (Chiarelettere 2009), Orazione civile per la Resistenza (Promo Music 2012); Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti 2013), Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza (Laterza 2014). In uscita nell’aprile 2015, il romanzo sulle stragi nazifasciste dell’estate del ’44, quelle tra le altre di Monte Sole, Sant’Anna di Stazzema, Vinca. È anche autore, regista e interprete di teatro narrativo civile e presidente dell’associazione Arci Ponti di memoria.

Marino e Sandro Severini fondano il loro primo gruppo Ranxerox sul finire degli anni Settanta; cambiano poi nome in Paper’s Gang e, definitivamente, in The Gang nel 1983. I Clash sono il loro primo punto di riferimento. Iniziano l’attività discografica cantando in inglese e autoproducendo l’extended play Tribe’s union (1984), e l’album Barricada Rumble Beat (1987).Il gruppo firma per la CGD e pubblica Reds (1989), che risente di una fresca passione per il folk (al disco collabora Ambrogio Sparagna, organettista). La svolta verso i testi in italiano si concretizza in una trilogia discografica aperta composta da Le Radici e Le Ali (1991), Storie D’italia (1993), e Una Volta Per Sempre (1995). Il forte impegno politico e sociale dei testi è costante, mentre nella band entra il tastierista e fisarmonicista Andrea Mei e iniziano collaborazioni con Antonello Salis, Mauro Pagani, Daniele Sepe, David Riondino. Fuori Dal Controllo (1997) segna il ritorno a un suono essenziale (basso-chitarra-batteria) e traccia ritratti di personaggi “eretici” della storia italiana come Giordano Bruno, Pier Paolo Pasolini, Maria Goretti. Controverso (2000) chiude il rapporto con la discografia “ufficiale”, e nella primavera 2001 i Gang danno vita al progetto live Gang City Ramblers, insieme ai Modena City Ramblers. Nel 2004 esce Nel Tempo e Oltre, Cantando, realizzato insieme alla Macina; nel 2006 viene pubblicato Il Seme E La Speranza, realizzato con il contributo della Regione Marche. Sempre nel 2006 il batterista Paolo Mozzicafreddo, nella band dal 1997, muore a soli 31 anni a causa di una malattia. Nel luglio 2008 esce il doppio dal vivo Dalla Polvere Al Cielo (Latlantide). Con Daniele Biacchessi, nel 2009 viene realizzato Il Paese Della Vergogna (Latlantide), progetto di teatro canzone. Ad aprile 2011 esce il nuovo disco La Rossa Primavera, che ha come filo conduttore i canti della Resistenza. A pochi mesi di distanza esce il live Gang e I Suoi Fratelli (Latlantide), in memoria di Paolo Mozzicafreddo. E nel gennaio 2012 con Daniele Biacchessi e Massimo Priviero, i Gang danno alle stampe Storie dell’altra Italia, progetto live che raccoglie storie della Resistenza, degli anni Settanta e dell’antimafia. Nel maggio 2012 esce Le radici e le ali 1991-2011 un album live registrato in occasione del ventennale dell’uscita del loro primo album in lingua italiana. Oggi i Gang pubblicano il loro cd di inediti Sangue e cenere, prodotto da Jono Manson.

Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Gaetano Liguori si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica, le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Vanta partecipazioni a seminari e laboratori jazz con musicisti come Steve Lacy, Roswell Rudd, Don Cherry, e Lester Bowie; ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato, inoltre, il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore e Malesia. Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per Time for Peace, Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila e in ultimo Bagdad , Damasco,Aleppo. In teatro ha collaborato con Dario Fo, Moni Ovadia, Pamela Villoresi, Giulio Cavalli ed è abituale collaboratori degli spettacoli di teatro civile di Daniele Biacchessi. Gaetano Liguori è stato insignito del prestigioso Ambrogino d’oro della città di Milano nel 2013.

Giulio Peranzoni, nato a Milano, ha iniziato a lavorare come illustratore nei primi anni ’70. Dopo i primi esordi come vignettista della sinistra extraparlamentare nei primi anni 70, ha collaborato per i più importanti quotidiani a tiratura nazionale (la Repubblica, Corriere della Sera, l’Unità) oltre che per diverse agenzie pubblicitarie. A partire dagli anni ’90, la sua attività si rivolge principalmente nel campo editoriale, collaborando con numerose case editrici nel settore dei libri educativi e per ragazzi. Ha insegnato presso l’Istituto Europeo di Design (IED), presso la Scuola del Fumetto a Milano e presso la Scuola del Castello Sforzesco, attualmente insegna al Liceo artistico di Pisa e all’Istituto d’arte di Massa. Dal 1992 al 1998 è stato presidente dell’Associazione illustratori. Nel 2010 ha pubblicato per l’e-publisher Area51 l’e-book “E-DRAWING” in cui descrive le nuove tipologie di illustrazioni digitali nell’ambito dell’editoria elettronica. Una dettagliata analisi tra e-book in formato epub e la nuova generazione di libri in formato Apps, proseguendo successivamente ad una riflessione teorica sulla nuova illustrazione digitale e lo sviluppo del nuovo mercato delle immagini. Dal 2012 la sua attenzione è rivolta a sperimentare di coniugare “l’illustrazione dal vivo” nella realtà teatrale e proporre così il fare artistico come spettacolo indipendente dal suo prodotto. Vive e lavora a Massa Carrara.

BOOKING PER READING E SPETTACOLI

info@danielebiacchessi.it
biacchessi@gmail.com

0 Daniele Biacchessi e Giangilberto Monti sono Coluche&Renaud

  • 18 Gennaio 2015
  • Daniele Biacchessi
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Coluche&Renaud

 

 

Dal 4 al 8 Febbraio 2015

Milano, Teatro Verdi
Daniele Biacchessi e Giangilberto Monti
“Coluche e Renaud”

“Michele Colucci, in arte Coluche, è stato il più geniale comico politico. Incazzato contro qualunque ingiustizia. Irriverente. Cattivo. Anarchico. Volgare. Eccessivo. Individualista. Provocatore. Depresso. Ribelle. Alcolizzato. Drogato. Politicamente scorretto. Eccetera
Il suo talento è esploso nel paese di Rabelais, della Rivoluzione Francese, di riviste come Le Canard Enchainé e Harakiri, nel paese dei suoi amici di Charlie Hebdo. Aveva il 16% nei sondaggi per le Presidenziali del 1981 quando – in circostanze oscure – si ritirò. Aveva 42 anni quando morì in un incidente motociclistico, nel 1986.
Raccontare la storia di Coluche significa interrogarsi su un paradosso. La comicità è una branca della politica, e la satira un ingrediente necessario alla democrazia? Oppure – come spiegò il presidente-attore Ronald Reagan, poco prima che lo scoprisse Guy Debord – è vero il contrario e ‘la politica è come un’industria dello spettacolo?’ (Oliviero Ponte di Pino)”

 

PRENOTAZIONI
Teatro del Buratto – Uffici
tel. 02 27002476
da lunedì a venerdì ore 10.00-13.00/14.00-18.00

0 Crowdfunding per il dvd di “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”

  • 15 Gennaio 2015
  • Daniele Biacchessi
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0 Daniele Biacchessi a Parigi per il Giorno della memoria

  • 9 Gennaio 2015
  • Daniele Biacchessi
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26 – 27 gennaio 2015
Daniele Biacchessi a Parigi per il giorno della memoria

Organizzazione: Anpi France

Programma

26 gennaio ore 19
Parigi, La Libreria
89 rue du Fbg Poissonnière

Daniele Biacchessi presenta “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”

27 gennaio ore 19
Parigi, Anpi France Sezione Carlo e Nello Rosselli
20 , rue des Vinaigriers

Daniele Biacchessi in “Orazione civile per la Resistenza” in versione solista con un brano da “Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza”.

0 Dal 12 gennaio campagna di crowdfunding per il dvd di “Giovanni e Nori”

  • 19 Dicembre 2014
  • Daniele Biacchessi
  • · Pagine

Copertina Giovanni e Nori cd

Dal 12 gennaio 2015
Campagna di crowdfunding
www.becrowdy.com

Con il sostegno dell’Associazione Memoria storica Giovanni Pesce

Giovanni e Nori
Una storia di amore e di Resistenza

Aiutateci a realizzare un piccolo grande sogno di memoria e di impegno civile.
Una produzione video diretta da Saverio Femia e Stefano Bisulli per ricordare Giovanni Pesce e Onorina Brambilla Nori, attraverso il lungo tour di uno spettacolo di successo con Daniele Biacchessi (voce narrante, testo, regia), Marino Severini Gang (voce, chitarra 12 corde), Sandro Severini Gang (chitarra elettrica), Gaetano Liguori (piano elettrico), Giulio Peranzoni (illustrazioni live con tecnica Ldp).
Un dvd che racconta anche attraverso la testimonianza di Tiziana Pesce, due vite straordinarie fatte di passione politica, Resistenza e amore, dove la grande Storia incontra per la prima volta la vita privata di due partigiani.

LA STORIA

Giovanni Pesce, comandante partigiano responsabile dei Gap di Torino e di Milano, è stato un protagonista della Resistenza e della Liberazione. Giovanissimo ha aderito al Partito comunista e combattuto nelle Brigate internazionali contro Franco. Tornato in Italia, è catturato e mandato al confino. Per lui, giovane proletario emigrato con poca cultura, l’incontro a Ventotene con il fior fiore dell’antifascismo diventa fondamentale. Liberato intorno all’estate del 1943, dopo l’arresto di Mussolini e l’armistizio dell’8 settembre, inizia la clandestinità, prima a Torino, poi a Milano.Per Giovanni, primula rossa dell’antifascismo italiano, saranno mesi di azioni militari avventurose, leggendarie, coraggiose, drammatiche.
Proprio nella Milano occupata dai nazisti, stremata, affamata, disseminata di luoghi dell’orrore, avviene l’incontro di una vita: i due partigiani Giovanni e Nori si conoscono, si innamorano e non si lasciano più. Le loro vite si intrecciano indissolubilmente con la lotta antifascista: i Gap colpiscono, attaccano e fanno azioni di guerriglia, i tedeschi arrestano, torturano, uccidono. Nella città crocevia di spie e delatori al servizio del nemico, Nori cade in un’imboscata e viene deportata. È l’ultima separazione perché insieme, Giovanni e Nori, rimarranno tutta la vita, condividendo e facendo sulla propria pelle la storia di quegli anni.

LA SCELTA DEL CROWDFUNDING

La storia di questa straordinaria coppia di partigiani viene raccontata nel fortunato libro “Giovanni e Nori, una storia di amore e di resistenza” di Daniele Biacchessi (Laterza, collana «i Robinson / Letture»), diventato poi uno spettacolo dal vivo e un cd live di Daniele Biacchessi, Gang, Gaetano Liguori, registrato il 24 gennaio 2014 a Milano, teatro Edi Barrio’s da Alessandro Bettinzoli, mixato ed editato da Jono Manson, disegnato e impaginato da Luca Guerri.
Ora scegliamo il sistema del crowdfunding per produrre un video con la regia, il montaggio di Saverio Femia e Stefano Bisulli, che contiene le testimonianze di Tiziana Pesce, Daniele Biacchessi, Marino Severini, Gaetano Liguori e Giulio Peranzoni, e che trasferisce in immagini il pensiero politico e il percorso umano di Giovanni e Nori.
Se ci darete una mano, uscirà nel 70esimo anniversario della Liberazione, perché la storia della Resistenza e dei partigiani non vada mai dimenticata.

IL TRAILER DI SAVERIO FEMIA E STEFANO BISULLI

 

BIOGRAFIE

Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio24. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero, il Premio Raffaele Ciriello 2009 per il libro Passione reporter (Chiarelettere 2009) e il Premio Unesco 2011 per lo spettacolo Aquae Mundi con Gaetano Liguori. Tra le sue numerose pubblicazioni: La fabbrica dei profumi (Baldini & Castoldi 1995); Fausto e Iaio (Baldini & Castoldi 1996); Il caso Sofri (Editori Riuniti 1998); L’ultima bicicletta. Il delitto Biagi (Mursia 2003); Il Paese della vergogna (Chiarelettere 2007); Passione reporter (Chiarelettere 2009), Orazione civile per la Resistenza (Promo Music 2012); Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti 2013), Giovanni e Nori, una storia di amore e Resistenza (Laterza 2014). In uscita nell’aprile 2015, il romanzo sulle stragi nazifasciste dell’estate del ’44, quelle tra le altre di Monte Sole, Sant’Anna di Stazzema, Vinca. È anche autore, regista e interprete di teatro narrativo civile e presidente dell’associazione Arci Ponti di memoria.

Marino e Sandro Severini fondano il loro primo gruppo Ranxerox sul finire degli anni Settanta; cambiano poi nome in Paper’s Gang e, definitivamente, in The Gang nel 1983. I Clash sono il loro primo punto di riferimento. Iniziano l’attività discografica cantando in inglese e autoproducendo l’extended play Tribe’s union (1984), e l’album Barricada Rumble Beat (1987).Il gruppo firma per la CGD e pubblica Reds (1989), che risente di una fresca passione per il folk (al disco collabora Ambrogio Sparagna, organettista). La svolta verso i testi in italiano si concretizza in una trilogia discografica aperta composta da Le Radici e Le Ali (1991), Storie D’italia (1993), e Una Volta Per Sempre (1995). Il forte impegno politico e sociale dei testi è costante, mentre nella band entra il tastierista e fisarmonicista Andrea Mei e iniziano collaborazioni con Antonello Salis, Mauro Pagani, Daniele Sepe, David Riondino. Fuori Dal Controllo (1997) segna il ritorno a un suono essenziale (basso-chitarra-batteria) e traccia ritratti di personaggi “eretici” della storia italiana come Giordano Bruno, Pier Paolo Pasolini, Maria Goretti. Controverso (2000) chiude il rapporto con la discografia “ufficiale”, e nella primavera 2001 i Gang danno vita al progetto live Gang City Ramblers, insieme ai Modena City Ramblers. Nel 2004 esce Nel Tempo e Oltre, Cantando, realizzato insieme alla Macina; nel 2006 viene pubblicato Il Seme E La Speranza, realizzato con il contributo della Regione Marche. Sempre nel 2006 il batterista Paolo Mozzicafreddo, nella band dal 1997, muore a soli 31 anni a causa di una malattia. Nel luglio 2008 esce il doppio dal vivo Dalla Polvere Al Cielo (Latlantide). Con Daniele Biacchessi, nel 2009 viene realizzato Il Paese Della Vergogna (Latlantide), progetto di teatro canzone. Ad aprile 2011 esce il nuovo disco La Rossa Primavera, che ha come filo conduttore i canti della Resistenza. A pochi mesi di distanza esce il live Gang e I Suoi Fratelli (Latlantide), in memoria di Paolo Mozzicafreddo. E nel gennaio 2012 con Daniele Biacchessi e Massimo Priviero, i Gang danno alle stampe Storie dell’altra Italia, progetto live che raccoglie storie della Resistenza, degli anni Settanta e dell’antimafia. Nel maggio 2012 esce Le radici e le ali 1991-2011 un album live registrato in occasione del ventennale dell’uscita del loro primo album in lingua italiana. Oggi i Gang pubblicano il loro cd di inediti Sangue e cenere, prodotto da Jono Manson.

Diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Gaetano Liguori si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica, le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Vanta partecipazioni a seminari e laboratori jazz con musicisti come Steve Lacy, Roswell Rudd, Don Cherry, e Lester Bowie; ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato, inoltre, il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore e Malesia. Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per Time for Peace, Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila e in ultimo Bagdad , Damasco,Aleppo. In teatro ha collaborato con Dario Fo, Moni Ovadia, Pamela Villoresi, Giulio Cavalli ed è abituale collaboratori degli spettacoli di teatro civile di Daniele Biacchessi. Gaetano Liguori è stato insignito del prestigioso Ambrogino d’oro della città di Milano nel 2013.

Giulio Peranzoni, nato a Milano, ha iniziato a lavorare come illustratore nei primi anni ’70. Dopo i primi esordi come vignettista della sinistra extraparlamentare nei primi anni 70, ha collaborato per i più importanti quotidiani a tiratura nazionale (la Repubblica, Corriere della Sera, l’Unità) oltre che per diverse agenzie pubblicitarie. A partire dagli anni ’90, la sua attività si rivolge principalmente nel campo editoriale, collaborando con numerose case editrici nel settore dei libri educativi e per ragazzi. Ha insegnato presso l’Istituto Europeo di Design (IED), presso la Scuola del Fumetto a Milano e presso la Scuola del Castello Sforzesco, attualmente insegna al Liceo artistico di Pisa e all’Istituto d’arte di Massa. Dal 1992 al 1998 è stato presidente dell’Associazione illustratori. Nel 2010 ha pubblicato per l’e-publisher Area51 l’e-book “E-DRAWING” in cui descrive le nuove tipologie di illustrazioni digitali nell’ambito dell’editoria elettronica. Una dettagliata analisi tra e-book in formato epub e la nuova generazione di libri in formato Apps, proseguendo successivamente ad una riflessione teorica sulla nuova illustrazione digitale e lo sviluppo del nuovo mercato delle immagini. Dal 2012 la sua attenzione è rivolta a sperimentare di coniugare “l’illustrazione dal vivo” nella realtà teatrale e proporre così il fare artistico come spettacolo indipendente dal suo prodotto. Vive e lavora a Massa Carrara.

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